Roma, 16 lug – “Siamo un partito riformista. Siamo un partito nato per governare. Adesso però siamo all’opposizione. E da questo nascono alcune delle nostre difficoltà. Perché stiamo provando qualcosa di nuovo, qualcosa a cui l’Italia non è abituata: un’opposizione che sfida il governo sui contenuti. È la politica di un partito che prende sul serio ciò che ha promesso sin dalla sua nascita: fare una politica riformista, nel buono e nel cattivo tempo”. Così Laura Garavini, deputata del Partito democratico eletta in Germania nella circoscrizione estero, ha iniziato ieri il suo discorso alla direzione nazionale del Pd. “E’ un modo nuovo di fare opposizione, ben diverso da quello a cui in Italia si è abituati da sempre, cioè la politica del chi urla più forte per dire solo NO e strappare un punto percentuale in più per passare dal 3 al 4% o dal 7 al 7,5% – ha detto la Garavini – Certo: la scelta di agire diversamente come partito di opposizione è una scelta coraggiosa, in un paese in cui troppi partiti, da sempre e ancora oggi, fanno del chi la spara più grossa la loro ragione di essere. Non è un compito facile in un paese che è abituato da troppo tempo a una politica spettacolo sia a destra che a sinistra. Non è un compito facile ma come partito riformista lo dobbiamo affrontare per forza. In Parlamento lo stiamo facendo. Con un’opposizione chiarissima contro i tentativi di Berlusconi di rendere questo paese a propria misura. Altro chè opposizione moscia! Finora non abbiamo concesso una virgola. Abbiamo fatto vedere che si può essere fermi, anzi fermissimi senza urlare.
(SEGUE) (dpo)