Roma, 16 lug – Micheloni chiede dunque “al Governo, al Ministro Frattini e al Sottosegretario Mantica di mostrare la volontà e il coraggio politico di affrontare la riforma del Ministero degli Affari esteri e se questo coraggio politico si tradurrà in azioni concrete e in un tavolo di lavoro con il CGIE, i Comites e i parlamentari della Circoscrizione Estero. Le risorse destinate agli italiani all’estero non devono essere percepite come una spesa bensì come un investimento: nel 2006 i lavoratori italiani ex emigrati che sono rientrati in Italia per vivere la loro terza età da pensionati hanno prodotto un introito nell’economia italiana facendo versare dalle casse pensioni statali di 10 Paesi europei più gli Stati Uniti la somma di 3.346.000.000 di Euro”.
(Sis)