Roma, 18 lug – “Parlare tanto per pagare poco. La visita fiscale obbligatoria non è una novità, è già prevista nei contratti. Dobbiamo, quindi, pensare che il ministro della Funzione Pubblica voglia parlare di assenze per non parlare di quattrini, quelli dei rinnovi contrattuali del biennio 2008-2009 e quelli ancora da rinnovare del 2007-2008”. A parlare è il numero due della Usae, l’Unione sindacati autonomi europei, Leopoldo Guidi che aggiunge: “il ministro della Funzione Pubblica in questo modo salva la faccia ai dirigenti incapaci, cioè quelli che non riescono a far rispettare il contratto, e svilisce i contratti stessi”. “In altre parole – conclude Guidi – legiferare sui contratti equivale a sostituirsi alla contrattazione e quindi al ruolo stesso del sindacato e, questo, la dice lunga sulle intenzioni del ministro Brunetta”.
(Cog)