Roma, 26 giu – La grande Mela, da sempre conosciuta come centro aggregativo di culture provenienti da tutto il mondo è stata l’altra tappa del team di ricercatori. Proprio per questo suo essere una città dalle mille sfaccettature è considerata un fertile terreno innovativo e fonte di ispirazione in diversi ambiti. Il gruppo di ricerca delegato ha potuto far visita ai mercati che da sempre rappresentano un punto di incontro tra le realtà dei produttori locali e i consumatori. Il team di ricercatori si è recato infatti in uno dei mercati di pesce della bassa Manhattan il New Fulton Fish Market e altri mercati locali quali il Fulton Stall Market ed il Chelsea Market. Inoltre significative sono le realtà con cui i ricercatori sono potuti venire a contatto. Tra queste vi è stata la visita alla Community School 55 dove ha avuto inizio il progetto educativo di Stephen Ritz chiamato Green Bronx Machine. Quest’ultimo propone un modello di agricoltura locale all’interno dell’ambito educativo, sfruttandone le potenzialità aggregative con gli studenti. Interessante sotto il punto di vista sociale è inoltre l’iniziativa proposta dal ristorante Emma’s Torch, il quale utilizza l’esperienza culinaria come mezzo per potenziare l’inclusione dei ragazzi rifugiati. Significativo è stato inoltre l’incontro con Burlap & Barrel, che sta ripensando le catene di fornitura di spezie internazionali per renderle dirette, trasparenti e tracciabili. Questi ultimi collegano infatti i coltivatori di spezie di piccole dimensioni a mercati di alto valore, educando i consumatori sull’impatto della tracciabilità del prodotto e sui diritti umani, dando risalto a prodotti unici che vengono coltivati biodinamicamente utilizzando le tecniche tradizionali. (BIG ITALY / SEGUE)