Madrid, 18 lug – “Le rassicurazioni formali date giorni addietro dall’Ambasciatore a Madrid Pasquale Terracciano non convincono e non rassicurano, e nemmeno vanno nella direzione della riforma della rete consolare che tagli gli sprechi, riqualifichi e rilanci quei servizi e quei settori vitali anche per la crescita dell’Italia, della sua economía e del Made in Italy nel mondo”. Così Pietro Mariani, consigliere esecutivo del Comites di Madrid ed esponente del PD Spagna, sui tagli ai servizi consolari. “E’ sconcertante l’improbabile teatrino offerto dall’intervista del Presidente del Com.it.es Almerino Furlan all’ambasciatore d’Italia a Madrid Pasquale Terracciano di alcuni giorni fa – spiega Mariani – Un presidente del Com.It.es che viene meno alle sue funzioni istituzionali, difendendo non i diritti dei cittadini, come dovrebbe, ma tentando di presentare come scelta positiva i tagli dei servizi proposti dal governo. Analogamente l’Ambasciatore d’Italia Terracciano, con una qualche dimenticanza rispetto al ruolo che riveste come diplomatico, e quindi come rappresentante dell’Italia e non di una maggioranza política, si prodiga nella difesa delle scelte del governo. Entrambi, sia nella domanda che nella risposta, eludono le questioni principali e affermano il falso rispetto ai dati delle finanziarie che, come noto, sono pubblci e verificabili. “La legge finanziaria 2007- afferma stravolgendo la realtà il presidente del Com.it.es Furlan – aveva ridotto le risorse economiche a favore delle istituzioni all’estero. Il progetto dell’attuale governo assicura l’efficienza dei servizi?” “Il programa del governo cui si sta già dando avvio – risponde con impropria partecipazione política l’ambasciatore d’Italia – sta operando una razionalizzazione che permetterà di avvicinarsi di più al cittadino”.
(SEGUE)