Ferrara, 21 lug – Ferrara Arte, in collaborazione con la National Gallery of Scotland di Edimburgo, organizzerà a Palazzo dei Diamanti una mostra che affronta, per la prima volta in maniera esaustiva, la poetica di Joseph Mallord William Turner (1775-1851), il più grande pittore romantico. La sua arte, nata dall’emozione provata davanti allo spettacolo della natura, è la restituzione di “qualche cosa di inafferrabile”, la creazione di uno spazio del tutto nuovo e moderno, intriso di luce e di colore, nel quale si dissolve la prospettiva. L’Italia ha avuto un ruolo fondamentale nella formazione della sua poetica. Fin dalla giovinezza e poi durante tutta la sua vita egli fu affascinato dal nostro paese e dalla sua tradizione artistica. Ancor prima di recarvisi in viaggio, quando era allievo di Thomas Monro a Londra, già studiava le opere di soggetto italiano dei maestri antichi e moderni. In seguito, durante i suoi soggiorni in Italia, realizzò acquerelli e disegni dal vero che utilizzò poi come studi preparatori per molte delle sue più belle e celebri creazioni. La mostra, che sarà inaugurata il 16 novembre 2008, presenterà un’ampia selezione di opere – olii, acquerelli, disegni, incisioni e taccuini – provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo, ripercorrendo l’intero arco della produzione di Turner, dai quadri giovanili fino agli straordinari capolavori dell’ultimo periodo. (SEGUE)