Bologna, 4 lug – Rafforzare il dialogo e la cooperazione tra le città per sviluppare e promuovere le relazioni economiche, accademiche e culturali tra le sponde del Mediterraneo. Dopo un primo incontro in Prefettura con l’allora prefetto Matteo Piantedosi, il Comune di Bologna prosegue nel dialogo con s.e. Ambasciatore della Tunisia Moez Sinaoui ed il Console Onorario della Tunisia per l’Emilia Romagna Davide Cappeddu. In un incontro avvenuto nella sede dell’ambasciata a Roma il Comune di Bologna ha condiviso il percorso per arrivare a siglare un Patto di collaborazione tra la città di Bologna e una città tunisina che sarà presto individuata. Il Comune di Bologna è stato il primo in Italia a dare attuazione al comma terzo dell’articolo 118 della Costituzione, attraverso il Regolamento sui beni comuni, da cui sono nati i Patti di collaborazione con i cittadini. Come ribadito anche in occasione della visita a Bologna della sindaca di Barcellona Ada Colau, il modello della sussidiarietà orizzontale e della democrazia partecipata ora coinvolge anche il livello europeo ed internazionale attraverso i Patti di collaborazione tra le città. “Siamo molto determinati a lavorare con le città dell’altra sponda del Mediterraneo per portare avanti azioni concrete che vadano oltre la retorica cui stiamo assistendo in queste settimane” dichiara il Sindaco Virginio Merola. (BIG ITALY / SEGUE)