Roma, 22 lug – La proposta di legge punta alla costituzione di un Dipartimento per la cultura, la lingua e l’immagine dell’Italia nel Mondo. La costituzione del Dipartimento, in luogo della già esistente Direzione generale per la promozione e la cooperazione culturale, dovrà assolvere alla necessità di dare personalità ben distinta e chiara autonomia di funzione e missione, al punto di raccordo, progettazione e pianificazione di tutta l’attività culturale italiana all’estero. Il capo del Dipartimento potrà essere scelto in base alla chiara fama, al più altro livello di competenza culturale e professionale, anche al di fuori della carriera direttiva del Ministero degli affari esteri. La sua designazione dovrà essere presentta, per un parere alle competenti Commissioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. Il capo del Dipartimento è assistito – ecco la novità – da un Consiglio di amministrazione composto da sette membri nominati dal Presidente del Consiglio, dal Ministro degli Affari esteri, dai ministri dei Beni e le Attività culturali e dell’Istruzione, Università e Ricerca. Anche qui si richiede il parere delle Commissioni di Camera e Senato. Inoltre, per assicurare autonomia culturale da eventuali pressioni politiche, il Dipartimento è assistito da un comitato scientifico composto non meno di tre membri e non più di cinque componenti scelti fra le più note personalità della vita culturale, scientifica e pedagogica del Paese. Anch’essi sono nominati dal capo del Dipartimento, previo parere delle competenti commissioni parlamentari. La proposta di legge di Farina pone un argine anche all’eventuale riduzione del numero degli Istituti. Nelle sedi che resteranno scoperte, è prevista l’istituzione dell’addetto culturale onorario, senza retribuzione, ma formalmente riconosciuto dalla delegazione diplomatica italiana. Infine, in ogni Istituto di cultura è costituito un comitato di partecipazione alla scopo di coinvolgere gli utenti e le associazioni culturali nell’impostazione e nella realizzazione delle iniziative.
(Sis)