Roma, 6 lug – “Il tema dei servizi consolari è forse il più importante perché alla base del mio mandato istituzionale, della mia direzione generale e alla base anche del vostro mandato c’è la ricerca di soluzioni, risposte e servizi per i nostri connazionali. E’ giusto interrogarci insieme sullo stato dei servizi consolari, sulle prospettive, su alcuni successi e sulle criticità”. Lo ha detto Luigi Maria Vignali, direttore generale per gli Italiani all’estero della Farnesina, al Consiglio generale degli italiani all’estero, riunito in plenaria alla Farnesina fino a oggi. Il punto da cui partire è “l’aumento dei connazionali” e il conseguente “aumento della richiesta di servizi”, spiega Vignali che ricorda alcuni dati: “Dall’inizio dell’anno c’è stato un aumento dell’1,5% dei nuovi iscritti negli schedari consolari”. I tassi più elevati si sono registrati in alcune sedi come Londra, Buenos Aires, San Paolo e Parigi, ma il dato più importante arriva da Madrid, dove molti italiani si sono trasferiti per scappare dal Venezuela: nella capitale spagnola, prosegue Vignali, “già a metà anno c’è stato un aumento del 5%” che probabilmente raddoppierà a fine 2018. (Sip)