Roma, 12 lug – I governi di Francia, Italia, Regno Unito e Stati Uniti, nel richiamare la loro dichiarazione del 27 giugno, accolgono con favore l’annuncio da parte della National Oil Corporation del riavvio delle proprie vitali attività, per conto di tutta la popolazione libica. “Apprezziamo il fatto che la legittima National Oil Corporation ripari le infrastrutture, rispetti i suoi obblighi contrattuali e, avendo revocato le disposizioni sullo stato di emergenza nell’Est della Libia, ripristini le esportazioni e la produzione di petrolio, essenziali per la prosperità della Libia – si legge nella dichiarazione congiunta -. Apprezziamo, inoltre, il contributo dell’LNA per ristabilire la stabilità nel settore petrolifero libico, che è cruciale per l’interesse nazionale della Libia. Le strutture petrolifere, la produzione e le entrate della Libia appartengono al popolo libico. Ribadiamo che alla National Oil Corporation deve essere consentito di operare per conto di tutti i Libici, e che le risorse petrolifere della Libia devono rimanere sotto l’esclusivo controllo della legittima National Oil Corporation e la sola supervisione del Governo di Accordo Nazionale (GAN), come prescritto dalle Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite n. 2259 (2015), 2278 (2016) e 2362 (2017)”. (BIG ITALY/ SEGUE)
