Roma, 28 lug – Consapevole che, nonostante l’impegno, accontentare una platea così vasta di utenti non è impresa facile, Badaloni riconferma ancora oggi quanto scritto nella prima opera multimediale dedicata agli italiani all’estero: “Abbiamo cercato di interpretare le esigenze della comunità, ho letto e preso nella più ampia considerazione tutte le critiche, le proposte, le osservazioni giunte per e-mail o ascoltate durante i miei incontri con la comunità, nelle riunioni del Cgie, e abbiamo valorizzato l’informazione di ritorno, che grazie alla visibilità anche in Europa, oggi ha davvero un significato. Non è mai mancata l’informazione di servizio e nella prossima edizione di Sportello Italia verrà ulteriormente potenziata. Così come abbiamo riservato ampi spazi alle nuove generazioni, protagoniste proprio quest’anno, della Prima Conferenza Mondiale dei Giovani Italiani all’Estero, perché questi giovani rappresentano una scommessa e Rai Italia ha già da tempo garantito una risposta alle loro esigenze, ovvero notizie su corsi di formazione professionale, stage e master in Italia: approfittando di queste opportunità, possono avere un’occasione di crescita professionale e un contatto diretto con la terra dei loro avi”.
(SEGUE)