Roma, 17 lug – “I cittadini in possesso di laurea che rientrano in Italia dopo aver lavorato o studiato all’estero, con regolare iscrizione Aire, hanno diritto ad una particolare agevolazione fiscale: la riduzione del 50% della base imponibile Irpef. Il beneficio fiscale spetta a partire dall’anno in cui avviene il trasferimento della residenza fiscale e per i 4 anni successivi”. È quanto dichiarano la Senatrice PD Laura Garavini e i deputati PD Angela Schirò e Massimo Ungaro, eletti nella Circoscrizione Estero-Europa. “Lo conferma l’Agenzia delle Entrate che, rispondendo ad un quesito di un lavoratore italiano rientrato in Italia dopo un breve periodo di lavoro e di residenza in Svizzera, con una Risoluzione (n. 51/E del 6 luglio 2018) ha nuovamente chiarito quali sono i requisiti per poter usufruire dell’abbattimento dell’imponibile fiscale (previsto dall’articolo 16, comma 2, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 a favore dei lavoratori che rientrano in Italia e che sono in possesso di un titolo di laurea) – continuano i parlamentari -. L’interpellante aveva riferito che nell’agosto del 2015 aveva trasferito la propria residenza in Svizzera e aveva fatto richiesta di iscrizione all’Aire; nell’ottobre dello stesso anno aveva cominciato a lavorare per una società di Zurigo (lavoro durato 24 mesi) e quindi nel settembre del 2017 aveva di nuovo trasferito la propria residenza in Italia intraprendendo un nuovo rapporto lavorativo con una società italiana a partire dal mese successivo”. (PO / SEGUE)