Roma, 20 lug – La sua attenzione ai giovanissimi, che trova realizzazione concreta nei tanti progetti educativi che sostiene con la Andrea Bocelli Foundation, ha reso la sua partecipazione a Giffoni un”experience’ ancora più esclusiva. Tante le domande, molte le curiosità, ancora di più le attestazioni di stima da parte dei giovanissimi, tra cui anche i masterclasser Radio & Music che hanno approfittato della presenza del tenore per addentrarsi nella tecnica del canto e che hanno fatto di Bocelli un’ispirazione. Riferendosi ai duetti con Ed Sheeran e Ariana Grande, beniamini dei più giovani, il maestro ha sottolineato come le collaborazioni tra artisti siano fondamentali, mentre le contaminazioni debbano essere trattate con prudenza: “Se non sono necessarie meglio evitare: bisogna cantare i generi senza bluffare, seguendone le regole”. Il tenore non si è sottratto ai ragazzi, rispondendo anche alla curiosità di una studentessa di musica sull’uso dell’autotune nella Trap, tra i fenomeni musicali più amati dai teenagers: “Io sono per la voce pura. Nelle mie registrazioni pretendo che non si usino correzioni: se stono, ricanto. Ma io non sono mai contro le cose, piuttosto sono a favore di altre. Se qualcuno riesce a fare dell’autotune uno strumento d’arte ben venga”. (SEGUE)