Milano – Dall’azienda milanese che realizza borse per la regina Elisabetta d’Inghilterra, per la moglie dell’imperatore del Giappone e per attrici o regine del jet set a chi progetta sistemi di illuminazione per grandi spazi come biblioteche o teatri. Sono alcune delle storie raccontate dalle oltre 70 imprese esportatrici di Milano, Monza Brianza e Lodi nel report della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi dedicato ai partecipanti a InBuyer, l’iniziativa che permette di incontrare partner esteri selezionati in b2b personalizzati di Unioncamere Lombardia e Sistema Camerale Lombardo con il supporto di Promos, Azienda Speciale per le Attività Internazionale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza, Lodi. Ma c’è anche chi esporta miscele per cioccolate, cremini, tè, tisane in Arabia Saudita e Australia, forni e piani cottura in Brasile, salumi d’oca in Etiopia, illuminazione per case in India, occhiali da sole ispirati a paesaggi esotici in Canada, gel e smalti per unghie in Russia, cosmetici bio in Messico. Sono imprese storiche in circa un caso su quattro (in attività da almeno 50 anni), una su cinque a conduzione familiare. Il 40% è attivo nella moda e nella cosmetica, una su tre nel design e nel packaging, il 26% nel settore agroalimentare. L’Europa è la destinazione principale per i prodotti di queste imprese. Mete importanti anche gli Stati Uniti e i Paesi dell’Estremo Oriente. (9colonne)