Roma, 25 lug – Lo sport prosegue il suo trend di crescita. Nel 2017 gli indicatori economici si posizionano in territorio positivo: spesa al botteghino +15,61% e volume d’affari +12,75%. Sono invece in controtendenza la spesa del pubblico (-0,82%) e il numero di spettacoli (-1,70%). Questo rimane il comparto che genera il volume d’affari più elevato: l’attività sportiva registra il 43,54% dell’intero volume d’affari del settore economico dello spettacolo. In particolare, il calcio nel 2017 ha raccolto l’80,55% del volume d’affari contabilizzato nello sport. Dopo un anno di assestamento, l’attività di ballo e concertini ha subito una contrazione, pur rimanendo il primo settore in assoluto in termini di presenze e spesa del pubblico e il secondo per numero di spettacoli dopo il cinema e per volume d’affari dopo lo sport. Rispetto al 2016, è stato registrato un calo del numero di spettacoli (-4,43%) con la relativa diminuzione della spesa al botteghino (-5,82%). In territorio negativo, ma con perdite più contenute, gli indicatori della spesa del pubblico (-1,54%) e del volume d’affari (-1,58%). Il 2017 ha confermato invece l’andamento positivo delle attrazioni dello spettacolo viaggiante, con la crescita di quasi tutti gli indicatori: spettacoli +9,36%, ingressi +10,37%, spesa al botteghino +5,17%, spesa del pubblico +4,69% e volume d’affari +4,63%. In controtendenza le presenze, che hanno segnato una flessione del 44,23%. Nel macroaggregato sono raccolti i dati dello spettacolo viaggiante costituito o da singole attrazioni, anche itineranti, o dalle attrazioni installate stabilmente nei parchi divertimento (acquatici, a tema, ecc.). Nell’analisi del numero di spettacoli, i parchi da divertimento rappresentano il 71,51% del totale rilevato mentre, in termini di volume d’affari, la loro incidenza raggiunge il 95,68% del valore complessivo del comparto. (SEGUE)