Roma, 1 ago – “Nelle commissioni parlamentari abbiamo migliorato ancora il Decreto
Dignità, potenziando sia la lotta al precariato che il contrasto all’azzardo e la
semplificazione fiscale. Ci avevano sempre detto che non era possibile aumentare i
diritti, e che anzi bisognava tagliarli per tornare a crescere. La crescita non è
arrivata, ma solo il record di contratti a termine e del precariato. Ora noi stiamo
cambiando passo, tutelando il lavoro dagli abusi e le imprese dalla concorrenza
sleale di chi prende i soldi pubblici e poi scappa in altri Paesi. Non finirà qui,
è solo l’inizio!”. Lo scrive su Facebook il ministro del Lavoro Luigi Di Maio.
(Gil)