Roma, 3 ago – Per i prossimi mesi le aspettative degli operatori mantengono una impronta moderata: a luglio per le imprese che producono beni destinati al consumo finale il saldo, tra quanti prevedono prezzi di vendita in rialzo e quelli che ne indicano una riduzione, risulta in diminuzione nel quadro di una netta maggioranza di attese di stabilità dei listini. Nello stesso mese, tra i consumatori prevalgono largamente i giudizi di chi si aspetta prezzi al consumo invariati o in diminuzione per i prossimi dodici mesi.
A luglio la fiducia dei consumatori e delle imprese rimangono entrambi sui livelli del mese precedente. Il clima di fiducia dei consumatori è lievemente aumentato con un miglioramento dei giudizi sulla situazione economica della famiglia e dell’Italia.
L’indice composito del clima di fiducia delle imprese ha evidenziato un lieve calo, con un peggioramento per le imprese dei servizi e del commercio, mentre per quelle delle costruzioni il quadro è fortemente positivo. Nel settore manifatturiero il clima di fiducia rimane stazionario a seguito del miglioramento delle attese di produzione, bilanciato dal peggioramento dei giudizi sugli ordini, in particolare per la componente estera.
L’indicatore anticipatore continua a registrare flessioni, segnalando il proseguimento dell’attuale fase di contenimento dei ritmi di crescita economica. (RED)