Roma, 3 ago – Nel secondo trimestre la crescita dell’economia italiana ha mostrato segnali di rallentamento, come evidenziato nei mesi precedenti dall’andamento dell’indicatore anticipatore. L’aumento congiunturale del Pil è stato pari allo 0,2% (+0,3% nel primo trimestre). La domanda interna ha contribuito positivamente alla crescita mentre la componente estera netta ha fornito un apporto negativo. Il valore aggiunto dell’industria e dei servizi hanno entrambi segnato variazioni positive.
Gli indicatori congiunturali delineano una fase moderata del ciclo economico. La produzione industriale è rimasta stazionaria nel secondo trimestre, nonostante le variazioni positive dei mesi di maggio e giugno. Nello stesso trimestre i principali raggruppamenti di industrie mostrano variazioni congiunturali negative ad eccezione dei beni strumentali (+1,6%).
Anche gli indici del fatturato confermano il quadro di decelerazione. Nel periodo marzo-maggio il fatturato ha segnato un lieve incremento (+0,4%). Nello stesso trimestre gli ordinativi dell’industria hanno mostrato una flessione
(-1,1%) nonostante nel mese di maggio si sia evidenziato un significativo recupero degli ordinativi esteri (+5,5% la variazione mensile congiunturale).
(segue)