Milano, 24 ago – Sfiorano gli 1,2 miliardi di euro nel 2017 le rimesse degli immigrati che vivono e lavorano in Lombardia, crescono dell’1,1% in un anno pari a 12,3 milioni di euro in più a fronte di un dato italiano che resta stabile e supera i 5 miliardi di euro. Le rimesse lombarde pesano il 23% del totale italiano con Milano che è seconda a livello nazionale con 580 milioni di euro, l’11,4%, superata solo da Roma con 661 milioni (13%). Tra le prime dieci province italiane altre due lombarde, Brescia che è al quarto posto (era sesta l’anno prima) con circa 160 milioni di euro e Bergamo, nona, con oltre 111 milioni di euro. In un anno è però Lecco a crescere di più, le rimesse passano da 23,8 a 25,6 milioni, con un incremento del 7,6%. Intorno al 5% la crescita di Brescia (+5,8%), Varese (+4,7%) e Monza Brianza (+4,5%). Rallentano invece le rimesse da Milano (-1,2%) anche se la città metropolitana conserva il primato pesando la metà circa delle rimesse lombarde (49,2%). Sono alcuni dei dati che emergono da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati registro delle imprese e Banca d’Italia. (SEGUE)