Roma, 4 set – Completato il restauro delle uccelliere farnesiane sul Palatino, una mostra racconta, anche con supporti multimediali, il confronto tra la magnificenza all’epoca dei Farnese e le trasformazioni nel tempo: Il Palatino e il suo giardino segreto. Si intitola “Il Palatino e il suo giardino segreto. Nel fascino degli Horti Farnesiani” l’esposizione, fino al 28 ottobre, che per la prima volta racconta uno dei luoghi più noti e simbolici della Roma rinascimentale, attraverso resti archeologici, frammenti rinascimentali ed elementi naturali: gli orti voluti dalla famiglia Farnese sul colle Palatino. Il giardino era strumento per affermare la raggiunta e consolidata posizione politica e istituzionale. Il Parco Archeologico del Colosseo, in collaborazione con Electa, allestisce un percorso di visita libero attraverso l’area un tempo occupata dagli antichi giardini. Gli Horti Farnesiani sono oggi quasi completamente cancellati da più di un secolo di indagine archeologica. Quello che se ne conserva, ricordo d’una delle più belle ville romane, è appena in grado di suggerire lo straordinario spettacolo che doveva offrirsi ai visitatori. Eppure, anche se frammentario, resta un giardino unico. Alla metà del XVI secolo, i Farnese intrapresero la realizzazione di un grande giardino con viali, aiuole, alberi, fontane, edifici, pitture, statue e altre opere d’arte che incisioni, stampe, dipinti e fonti letterarie hanno tramandato nel suo splendore. (red)