Firenze, 8 set – Gino Bucchino, parlamentare del Pd eletto in Canada, è partito da una considerazione positiva sulle ultime elezioni: “All’estero ha vinto il Partito Democratico e questo ci dà speranza anche in Italia. Questo perché all’estero non abbiamo vissuto le tensioni e le angosce dell’ultimo anno. Il nostro Paese – ha poi spiegato Bucchino – è un po’ la Cenerentola del mondo e gli italiani all’estero possono aiutare l’Italia a sprovincializzarsi. All’estero, e soprattutto in Canada, si sentono tutti gli aspetti positivi della globalizzazione a partire dalle tematiche legate all’immigrazione”. Quindi è intervenuto il segretario generale del Cgie Elio Carozza sottolineando come con Prodi ci sia stata una svolta significativa: “ Nel 2006 c’è stata una forte attenzione verso gli italiani nel mondo riconosciuta con l’elezione dei parlamentari all’estero. Con il governo Prodi era iniziato un processo di riforme che non solo si è fermato, ma sta tornando indietro. Ora siamo obbligati a fare una battaglia per la difesa dei diritti e non una lotta per le riforme”. Sulla stessa linea anche l’intervento dell’ex vice ministro degli Esteri Franco Danieli che ha sottolineato “il provincialismo di una certa classe politica che non vede oltre i confini nazionali”. “Nella precedente legislatura – ha ribadito Danieli – avevamo avviato una complessa azione di riforme che ora è stata interrotta. Non so se ci saranno le condizione per riprenderla. Ecco perché – ha spiegato l’esponente del Pd – voglio un partito ‘cattivo’ anche all’estero. Con Berlusconi non ci può essere dialogo, il suo è un governo furbo. C’è bisogno di una cattiveria positiva nel rapporto di opposizione al governo”.
(SEGUE)