Roma, 11 set – Il WWF Italia attraverso il Check-up dei parchi Nazionali e delle Aree Marine Protette ha scattato un’istantanea sullo stato di salute delle aree protette italiane. Per il WWF è indispensabile, che un elemento di novità arrivi subito, già dai numerosi presidenti di Parchi Nazionali ancora da nominare. Servono figure di qualità, coerenti con una corretta “visione” dei Parchi, in possesso di capacità e competenze coerenti per garantire il giusto equilibrio tra gli interessi nazionali e locali. È necessario garantire che i Direttori nominati sulla base della designazione dei Consigli Direttivi abbiano competenze “reali” sia nel campo della conservazione e gestione dei beni naturali, che in quello amministrativo e gestionale. Inoltre è necessario predisporre una specifica norma che superi l’Albo dei Direttori, per introdurre il principio di nomine tramite concorso pubblico per titoli ed esami. Vanno superate, infine, le logiche di spartizione politiche all’interno dei Consigli direttevi facendo sì che le nomine dei Ministeri dell’Ambiente e delle Politiche agricole rispondano effettivamente alla rappresentanza di questi e non alla rappresentanza territoriale delle forze politiche delle maggioranze di governo. (Red)