Roma, 11 set – Il WWF Italia attraverso il Check-up dei parchi Nazionali e delle Aree Marine Protette ha scattato un’istantanea sullo stato di salute delle aree protette italiane. Il WWF chiede che ci sia un incremento di almeno 40 milioni le risorse nel capitolo di bilancio del Ministero dell’Ambiente per la gestione ordinaria delle aree protette nazionali terrestri e marine, che oggi destina a questo scopo circa 80 milioni di euro, portando quindi la dotazione complessiva a 120 milioni di euro, alla luce anche della creazione, con la Legge di Bilancio 2018, di due nuovi Parchi Nazionali (Portofino e Matese), oltre all’attesa da anni e ci si augura prossima istituzione in Abruzzo del Parco della Costa Teatina e dei tre parchi nazionali previsti in Sicilia: parco delle isole Egadi e del litorale trapanese, delle isole Eolie e dei Monti Iblei. Per quanto riguarda le Aree Marine Protette è di tutta evidenza che è necessario ridisegnare il sistema introducendo una modifica normativa che consenta di avere un bilancio congruo e certo inserito nelle spese obbligatorie dello Stato e che si stanzino fondi addizionali per la creazione delle AMP già individuate come “di prossima istituzione”. (Red)