Roma, 11 set – Quando definisce l’Italia ‘la più grande potenza culturare del mondo’ “il sottosegretario Mantica ha ragione: abbiamo un patrimonio culturale che non ha paragoni, anche e soprattutto immateriale, ossia fatto di folklore, musica, tradizioni, gastronomia. Cose che viaggiavano nella valigia di cartone degli emigrati”. Gherardo La Francesca, direttore generale per la promozione e cooperazione culturale della Farnesina, in occasione della presentazione del dvd “I segni dell’emigrazione” di Tiziana Grassi, Catia Monacelli e Giovanna Chiarilli, ricorda il ruolo importante dell’Italia e dell’emigrazione italiana nella diffusione della propria cultura, definita ineguagliabile, nel resto del mondo. “Mi piace dire che la ‘cultura è un’energia rinnovabile’ nel senso che può produrre altra cultura, per questo le radici e le contaminazioni sono molto importanti. Un tempo l’emigrazione era uno dei pochi modi per entrare in contatto con culture diverse. Per questo – ha concluso La Francesca – il lavoro di Tiziana Grassi ci aiuta a riflettere su come la cultura può evolvere puntando sulla contaminazione”
(Sis)