Roma, 17 set – In questo anche l’applicazione civile della ricerca spaziale potrà, in un futuro prossimo, essere d’aiuto, come spiegato durante il convegno ma, sottolinea Di Stefano, “sulle infrastrutture Toninelli ha già iniziato a fare accordi per il monitoraggio tramite sensori da applicare a ponti, viadotti e autostrade: per tutto ciò che riguarda grandissime infrastrutture si può fare un monitoraggio con tecnologie che già abbiamo, tramite satelliti, delle oscillazioni o degli abbassamenti dei terreni circostanti agli edifici sottostanti e tutta una serie di utilità che già abbiamo e che già oggi vendiamo a operatori privati. Dare un’attenzione precisa a questo ambito per utilizzo civile è una cosa già applicabile: i dati li abbiamo, la difficoltà come sempre è tradurre i dati in informazioni e farli leggere dagli ingegneri civili”.
(Sis)