Roma, 17 set – Alessandro Profumo, ad di Leonardo, ricorda che “l’Italia ha competenze che coprono tutta la filiera del sistema spaziale, dalla costruzione dei satelliti ai lanciatori, un radicato e fruttuoso rapporto tra ricerca e industria” e che in Leonardo stessa “siamo assolutamente convinti della rilevanza dello spazio, siamo impegnati a rafforzarla nel quadro della collaborazione Nato con Thales. Leonardo con le unità attive nel campo ha contribuito all’aumento delle competenze nazionali, con vantaggi per tutta la filiera. Sentiamo forte la responsabilità del nostro ruolo come player nazionale in quanto gestori ed affidatari di asset nazionali da valorizzare, come Geos che ha il compito di valorizzare il sistema Cosmo Sky Med”. Si tratta insomma, ha spiegato il sottosegretario Manlio Di Stefano, “di trasformare il settore spaziale nazionale in uno dei motori propulsori della nuova crescita del paese”, evidenziando come “attraverso l’innovazione tecnologica e la riduzione dei costi di accesso allo spazio, i piccoli satelliti consentono architetture completamente nuove per una vasta gamma di attività private nello spazio. In questo ambito è cruciale il ruolo delle piccole e medie imprese così come delle start-up”.
(PO / Sis)