Roma, 17 set – “Care democratiche e cari democratici in Europa, oggi sono ricominciati i lavori in Parlamento a pieno ritmo. Nel gruppo Pd abbiamo fatto il punto della situazione sulla politica estera ed europea insieme con Piero Fassino, Ministro ombra per gli affari esteri. Massimo D’Alema ha sottolineato che, attualmente, non esiste una politica estera: Berlusconi sta puntando di nuovo tutto sulle relazioni personali, facendo perdere all’Italia ancora una volta peso e stima internazionali”. Così scrive Laura Garavini, deputata del Pd eletta nella circoscrizione Estero, in merito alle questioni più scottanti che riguardano il nostro Paese e gli italiani nel mondo. “Un atteggiamento che a volte costa al Paese anche un sacco di soldi. Come nel caso dell’incredibile contratto con la Libia, di cui abbiamo discusso i retroscena. D’Alema, in qualità di ministro degli Esteri, qualche mese fa era vicino a un accordo con Gheddafi per un miliardo e mezzo di dollari, con la garanzia che l’autostrada in Libia sarebbe stata costruita da aziende italiane. Berlusconi, con la fretta di portare a casa un applauso immediato, ha concesso a Gheddafi ben cinque miliardi in bianco, senza alcuna garanzia che siano le imprese italiane a occuparsi della costruzione. Evidentemente questo governo ha troppi soldi nelle casse della Farnesina. Se così fosse, ci sarebbero modi migliori per spenderli. Ad esempio, per sostenere Paesi poveri risolvendo il problema degli emigrati alla radice. Ma anche per migliorare le offerte degli Istituti Italiani di Cultura, o per le scuole italiane all’estero o per i Consolati. Invece in tutti questi campi Berlusconi sta tagliando radicalmente”. (SEGUE) (dpo)