Roma, 26 set – “Una contromanovra del Partito democratico”. Così su Repubblica il segretario nazionale del Partito democratico, Maurizio Martina, presenta la controproposta del Pd messa a punto da una squadra di esperti: Piercarlo Padoan, Tommaso Nannicini, Antonio Misiani, Marco Leonardi e Luigi Marattin. “Una proposta alternativa – dichiara Martina – a una manovra fatta di condoni per gli evasori e più debito pubblico sulle spalle dei giovani”. Le misure principali della contromanovra del Partito democratico prevedono: taglio del costo del lavoro di un punto all’anno per quattro anni per tutti i contratti a tempo indeterminato. Assegno universale per i figli: 240 euro al mese per ogni figlio minore a carico. Costa meno di un quinto di quanto costerebbe la flat tax. Raddoppiare da 3 a 6 miliardi le risorse del reddito di inclusione. Riportare gli investimenti pubblici ai livelli del 2008, dal 2 al 3 per cento del Pil. Con priorità all’ambiente e alla manutenzione soprattutto nelle aree del mezzogiorno. Detrazioni sugli affitti uguali alle detrazioni sui mutui casa al 19%, con maggiorazione per i giovani under 30 il cui sgravio arriva fino a 1800 euro l’anno. (red)