Parigi, 26 set – La “Giornata europea “en mouvent” rappresenta “un appuntamento significativo per gli organismi di rappresentanza dei cittadini dei 27 Stati Membri dell’Unione che vivono fuori dai confini del proprio Paese d’origine” afferma il Segretario Generale del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, Elio Carozza, alla vigilia dell’iniziativa promossa dal Governo francese nell’ambito dei lavori del “semestre” di Presidenza dell’Unione, che si terrà a Parigi il 30 settembre. “Il Consiglio Generale degli Italiani all’estero ha prontamente aderito e sostenuto l’iniziativa francese, che offre l’opportunità di aprire un’ampia riflessione a livello europeo, attraverso il confronto con altre realtà istituzionali omologhe al CGIE. Si tratta di un primo passo che auspichiamo possa preludere – afferma l’esponente del Consiglio italiano- alla nascita di un organismo europeo in grado di sollecitare l’attenzione delle Istituzioni dell’Unione sia nei confronti di milioni di cittadini europei che vivono in uno Stato Membro diverso da quello d’origine che di quei cittadini – e sono milioni – che vivono fuori dai confini dell’Unione”. “E’ importante che proprio dai “migranti” – sottolinea l’esponente del CGIE – scaturisca la consapevolezza di una acquisita “dimensione” europea del vecchio continente, per fare “fronte comune” sulle questioni che pongono i cittadini europei nel quadro della mobilità interna ed esterna all’Unione”.
(SEGUE)