Il Cairo, 29 set – Frattini non è entrato nel merito della dinamica della liberazione degli ostaggi, ma si è limitato a spiegare che l’operazione è stata “il risultato di una collaborazione internazionale della quale dobbiamo essere davvero grati agli altri paesi che hanno lavorato con noi”, con particolare riferimento proprio alle autorità egiziane. Le quale da parte loro hanno chiarito che tutti gli ormai ex ostaggi sono in buone condizioni. Le notizie del conflitto a fuoco di ieri che aveva causato la morte di sei rapitori e la cattura di altri due, senza però che nulla si sapesse sulla sorte degli ostaggi, aveva inizialmente destato qualche preoccupazione: fonti proveniente dall’Egitto soltanto stamattina davano praticamente per sfumata la trattativa per un rilascio imminente proprio a causa del blitz di ieri. “C’era stato anche l’accordo per il riscatto, si aspettava solo la consegna degli ostaggi, poi invece c’è stata questa sorpresa…”. Alla Farnesina intanto sono già arrivato i ringrazi enti di uno dei familiari dei rapiti italiani: Giuseppe Paganelli, fratello di Lorella. ”Devo ringraziare il ministro, l’unità di crisi e la Farnesina per il sostegno informativo e anche psicologico che ci hanno dato in questi giorni”.
(Sis)