Roma, 18 ott – Rita Parsi, Carla Del Ponte, Brian Klaas, Chris Langdon, sono solo alcuni dei 260 relatori protagonisti delle giornate di Diplomacy 2018. La necessità della concertazione internazionale è al centro della discussione su problemi che non possono essere risolti dai singoli Stati ma che appaiono di difficile soluzione ora che l’approccio multilaterale della Governance globale è messa in crisi da nazionalismi e protezionismi.
Linee guida e grandi contenitori tematici su cui si articoleranno gli eventi di quest’anno saranno: Geopolitica, Giovani e il Futuro, Economia, Ambiente, Cultura e Identità.
La Geopolitica. Il politologo Brian Klaas sarà tra i protagonisti dell’evento “L’erosione della sovranità e la rivincita degli stati nazionali”, il 19 ottobre al Centro Studi Americani. Lo studioso e scrittore Trita Parsi, fornendo un’analisi della crisi nucleare iraniana, contribuirà invece all’evento “La Paura del Nucleare. Il valore della deterrenza”, il 25 ottobre all’Università Roma Tre. Altra protagonista sarà Carla del Ponte, ex-procuratore capo dell’ICTY, che racconterà il suo nuovo libro sull’esperienza processuale nella lotta ai crimini di guerra: “In Nome delle Vittime” (Sperling&Kupfer), in presentazione il 24 ottobre all’Associazione Stampa Estera. Il vice-ministro Emanuela Del Re, titolare delle competenze nell’ambito della Cooperazione italiana discuterà del rapporto fra pubblico e privato con Lamberto Zannier dell’OSCE e Stefano Manservisi, Direttore Generale della Cooperazione Europea. (PO / SEGUE)