“Abbiamo messo in conto che ci possa essere bocciatura. Avvieremo un dialogo ma resterà agli atti dell’Unione europea che c’è un governo che è convinto delle sue ragioni e perciò va avanti per la sua strada”. In una intervista a La Verità il vicepremier Luigi Di Maio conferma la posizione del governo nel giorno del pronunciamento di Bruxelles sulla manovra. E ribadisce che non si tocca: “Siamo convinti di essere sulla strada giusta”, “sono sicuro che non abbiamo fatto azioni da irresponsabili”, “dovremo difendere la manovra in modo compatto. E spiegarla ancora. Mi lasci dire che sto apprezzando molto il comportamento della Germania che non entra in questa questione”. E chiarisce lo scontro sulla sanatoria fiscale: “L’accordo politico per escludere il condono c’era. Non ha aiutato il fatto che fossimo ognuno in un posto diverso: Salvini a Mosca, Conte a Bruxelles e io a Roma. Non abbiamo potuto chiarire subito” ma “penso che quando si arriva al punto di trasmettere al Quirinale una copia informale del decreto con dentro il condono tombale penale sia necessario dirlo pubblicamente”, “ma non ho mai detto che è colpa della Lega. Nei giorni successivi ci sono state incomprensioni. Sembrava che la Lega volesse quel condono penale, cosa che invece Salvini ha smentito”. Rassicura sulla tenuta del governo: “Sicuramente questo è un governo inaspettato. Se me l’avesse chiesto dieci mesi fa, avrei ritenuto impossibile un accordo tra le nostre due forze politiche. Però le cose inaspettate a volte meravigliano. Quando Conte, Salvini e io ci parliamo ci capiamo al volo. E il rapporto resta saldo”. Assicura poi che “non ci sarà nessuna patrimoniale perché le patrimoniali sono illiberali. E io non voglio un governo illiberale”. Inoltre precisa che il reddito di cittadinanza riguarderà “solo agli italiani”. E sostiene che in M5S non c’è “nessuno” che rema contro il governo: “Sappiamo che questo governo è l’ultimo argine per difendere i diritti sociali degli italiani. Altrimenti arrivano di nuovo quelli pro banche e pro austerity”. (23 ott – red)