Roma, 24 ott – E nello stesso giorno in cui Siragusa confermava la linea del Movimento 5 Stelle sull’abolizione del finanziamento pubblico ai giornali, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, interveniva proprio sulla stampa e sull’editoria italiana all’estero, “per la quale è indispensabile il sostegno pubblico. Penso alle traduzioni, alla produzione di contenuti audiovisivi, in cui può utilmente giocare un ruolo la Comunità Radiotelevisiva Italofona”, ha detto il Capo dello Stato ospitando ieri al Quirinale gli Stati Generali della lingua italiana nel mondo. Sono intervenuti, con una nota congiunta, anche la Federazione nazionale della Stampa italiana e l’Ordine nazionale dei giornalisti: “Qualsiasi ipotesi di abrogazione di ogni forma di sostegno a queste realtà, così come alle testate espressioni di piccole comunità o di orientamenti culturali o religiosi, rappresenta un tentativo di colpire differenze e diversità e di consegnare la libertà di espressione o ai soliti noti o ai signori della rete che puntano a sopprimere la funzione critica e il libero esercizio della professione giornalistica”. Dalla presentazione del Rapporto Italiani nel mondo, oggi a Roma, si alza la voce del sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo: “E’ necessario preservare la stampa italiana all’estero. È fondamentale per la promozione della lingua e della cultura italiana all’estero”. (PO / Red)