Roma, 24 ott – “Onorevole Siragusa perché vuole ‘darci un taglio’?”. A chiederlo è Giangi Cretti, presidente della Federazione Unitaria della Stampa Italiana all’Estero (Fusie), rivolgendosi alla deputata del Movimento 5Stelle eletta all’estero, Elisa Siragusa. “I giornali diffusi all’estero prendevano ogni anno 2 milioni di euro. Stranamente, il governo Gentiloni, poco prima delle elezioni del 4 marzo, ha tirato fuori dal cilindro 1 milione di euro in più per finanziarli. È facile immaginare come abbiano evitato di criticare chi gli ha dato ancor più da mangiare. Ecco cosa prevede la nostra abolizione del finanziamento pubblico ai giornali: dimezzamento nel 2019; taglio completo dal 2020”, aveva scritto ieri su Facebook Siragusa aggiungendo: “Diamoci un taglio!”, con tanto di emoticon di forbici e giornale. “Riesco a comprendere l’esigenza di immediatezza e schiettezza del messaggio dettata, anche, dal mezzo: Facebook lo impone – afferma Cretti -. Maggiore fatica mi costa voler capire (effettivamente lo voglio), al di là di una legittima affermazione di condivisione di una linea politica, perché una giovane (classe 1986) che per pochi anni (dal 2012) ha vissuto a Londra, prima di essere eletta, quest’anno, nelle liste del M5S alla Camera dei Deputati, come parlamentare della Circoscrizione estero, abbia sentito il bisogno, tale presumo che sia, di dar forma ad un giudizio così lapidario: azzeriamo, (diamoci un taglio appunto) i contributi per la stampa italiana all’estero”. (PO / SEGUE)