Roma, 30 ott – Nel terzo trimestre del 2018 si stima che il prodotto interno lordo
(Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli
effetti di calendario e destagionalizzato, sia rimasto invariato rispetto al trimestre
precedente. Il tasso tendenziale di crescita è pari allo 0,8%. Lo rende noto l’Istat.
Il terzo trimestre del 2018 ha avuto due giornate lavorative in più rispetto al
trimestre precedente e lo stesso numero rispetto al terzo trimestre del 2017. La
variazione congiunturale è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nel comparto
dell’agricoltura, silvicoltura e pesca e dei servizi e di una diminuzione in quello
dell’industria. Dal lato della domanda, la stima provvisoria indica un contributo nullo
sia della componente nazionale (al lordo delle scorte), sia della componente estera
netta. La variazione acquisita per il 2018 è pari a +1,0%. (SEGUE)