Roma, 1 nov – L’Indice dei prezzi degli oli vegetali è sceso dell’1,5%, il suo nono calo mensile consecutivo, raggiungendo il livello più basso dall’aprile 2009. L’ultimo slittamento è stato guidato principalmente dalla domanda d’importazioni globali di olio di palma e dalle abbondanti scorte dei maggiori paesi esportatori. I prezzi internazionali dell’olio di soia sono leggermente aumentati. L’indice dei prezzi dei cereali della FAO è aumentato dell’1,3% rispetto a settembre, principalmente a causa delle quotazioni più rigide del granoturco negli Stati Uniti. I prezzi del riso, al contrario, sono diminuiti, in parte influenzati dai movimenti valutari che hanno pesato sulla varietà Japonica e su altre varietà fragranti. L’indice dei prezzi dello zucchero è salito dell’8,7%, principalmente a causa delle prospettive di produzione negative legate al clima in India e Indonesia, oltre che per le previsioni di un aumento della produzione di canna da zucchero in Brasile utilizzata per produrre etanolo. (SEGUE)