Roma, 9 ott – Un progetto questo che si qualifica per il valore dei componenti del comitato scientifico, tra i quali figurano Fabrizio D’Amico, Giuseppe De Rita, Giovanni Puglisi, Beniamino Quintieri, Mario Sarcinelli, Claudio Strinati. “Il cuore della mostra – spiegano dall’ufficio stampa – è rappresentato da un emozionante viaggio alla scoperta delle origini del Made in Italy e della sua evoluzione dal materiale all’immateriale, dove i disegni, le affiches, i suoni, i prodotti, le foto, le sculture, i video, i quadri, verranno vissuti attraverso emozioni sensoriali”. “Dalla consapevolezza della valorizzazione ed incentivazione del ruolo strategico assunto dai Musei d’Impresa e dagli Archivi Storici – concludono dall’ufficio stampa – il percorso espositivo si snoda come espressione del linguaggio creativo della contemporaneità, anche grazie all’ausilio delle tecniche multimediali, in modo da portare in luce quelle commistioni tra famiglia, impresa, economia, arte e cultura che identificano la crescita e lo sviluppo del Sistema Italia”.
(Cld/Sis)