Roma, 2 nov – Le Commissioni Trasporti, Attività produttive e Lavoro hanno approvato i pareri agli emendamenti di loro competenza presentati in Commissione Politiche Ue alla legge di delegazione europea. Previste dalla Trasporti in particolare sanzioni per l’inosservanza non di generici obblighi sulla sicurezza sulle navi per passeggeri, ma delle norme riguardanti la registrazione delle persone a bordo sulle navi che effettuano viaggi da e verso i porti degli Stati Ue e le formalità di arrivo e partenza, mentre la Attività produttive ha proposto solo una modifica di natura tecnica. Nessuna modifica avanzata dalla Lavoro, che si è limitata a dare un parere favorevole al testo del Governo, prima di approvare, dopo settimane di trattative, un testo unificato delle 4 risoluzioni sugli esodati presentate da Fdi, Pd, Fi e M5S. Il documento impegna il Governo “ad assumere tempestivamente le adeguate iniziative normative volte a tutelare il diritto di accesso al pensionamento della platea di lavoratrici e lavoratori rimasti esclusi e fuoriusciti dal mercato del lavoro e non entrati nel sistema previdenziale a causa delle modifiche apportate al quadro legislativo dalla riforma Monti-Fornero, prevedendo disposizioni che non rechino limiti e che non siano soggette a interpretazioni che possano mettere nuovamente a rischio l’accesso ai trattamenti pensionistici”. Si tratta in sostanza della nona e definitiva salvaguardia dei circa 6mila lavoratori rimasti esclusi dalle precedenti, che avevano chiesto i tre gruppi di minoranza, scontrandosi però con un problema tecnico sollevato da Lega e M5S e relativo ai macchinisti delle ferrovie, che avrebbero dovuto secondo le due forze che sostengono il Governo, essere oggetto di una specifica disciplina normativa. Rinviato invece il voto sulle altre risoluzioni sulla salvaguardia dei livelli occupazioni della Comdata. (Bep)