Oxford – I ricercatori del FocusLab, laboratorio di ricerca del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino, guidato dai Proff. Franco Cauda, psicologo Docente di Psicofisiologia e Tommaso Costa, fisico Docente di Statistica Computazionale, hanno dimostrato che le patologie cerebrali tendono a propagarsi nel cervello non in maniera casuale, ma seguendo dei percorsi ben precisi. La diffusione delle alterazioni cerebrali è guidata dall’organizzazione strutturale, anatomica e funzionale del cervello e, per la prima volta, è stato visto che le neuropatologie si sviluppano seguendo degli schemi che è possibile prevedere. Una scoperta che porta alla luce nuovi meccanismi alla base dei processi neuropatologici, attraverso i quali sarà possibile prevedere con un’accuratezza superiore all’80% come si svilupperà una certa patologia, dall’Alzheimer, al Parkinson, alla Schizofrenia solo per citare alcune delle più note. Lo studio, vincitore dell’Editor’s Choicee per questo scelto come articolo principale sul numero di novembre di Brain, una delle riviste più importanti nel settore neuroscientifico, è frutto di una collaborazione nazionale e internazionale. Oltre al FocusLab ha contribuito l’Ospedale Koelliker di Torino. Sono stati inoltre coinvolti gruppi di ricerca del Research Imaging Institute dell’Università del Texas e del Centro per i disordini neurodegenerativi dell’Università di Brescia.(9colonne)