Roma, 12 nov – “Questa proposta di legge permetterà agli italiani all’estero di votare in maniera più sicura e soprattutto renderà il voto immutabile. Come sappiamo negli ultimi anni ci sono stati diversi problemi legati ai brogli e alla tracciabilità dei plichi all’estero. Molti non arrivavano neppure a destinazione. Grazie alla tecnologia del blockchain e al sistema di tracciabilità delle buste con i voti, questi problemi vengono di fatto eliminati”. Lo ha detto a 9colonne Jacopo Visetti (Team SingularityADRcoin) oggi alla Camera in occasione della presentazione della proposta di riforma del voto estero del Partito Democratico. “I votanti all’estero avranno la possibilità di validare il loro voto dal momento in cui imbustano la loro preferenza. Il voto rimarrà anonimo ma la tracciabilità del pacco sarà visualizzabile: sia dal votante che dall’ente preposto. Questo permetterà non solo di identificare le zone dove si registrano eventuali tentativi di brogli ma di rendere questi eventuali brogli complessi se non addirittura impossibili”. Per Visetti più innovazione vuol dire più democrazia: “Invece di ‘sprecare dei voti’, che per colpa dei brogli o perché vengono invalidati, non arrivano mai a destinazione – spiega l’esperto – con questo meccanismo la possibilità di manomettere il voto è ridotta al minimo. Rendiamo antieconomico solo il tentativo di intercettare e distogliere il voto degli italiani all’estero”. Infine sui costi, Visetti spiega: “Applicare la tecnologia del blockchain sarà sicuramente un sistema meno dispendioso del costo che hanno oggi i brogli legati al voto estero”. (Gil)
