Roma, 20 nov – La nave Aquarius di Medici Senza Frontiere è stata sequestrata e il suo personale citato in giudizio per presunte irregolarità nello smaltimento dei rifiuti di bordo. Il procedimento viene dalla Procura di Catania, guidata dal procuratore Carmelo Zuccaro, che da due anni indagava su presunti rapporti tra le Ong e i trafficanti di esseri umani. Medici Senza Frontiere condanna fortemente il sequestro della nave “Tutte le nostre operazioni in porto – compresa la gestione dei rifiuti – hanno sempre seguito procedure standard. Le autorità competenti non hanno contestato queste procedure né individuato alcun rischio per la salute pubblica, da quando abbiamo avviato le attività in mare nel 2015. Ribadiamo piena disponibilità a collaborare con le autorità italiane. Noi non ci arrendiamo e continueremo a fare quello che facciamo da 47 anni in tutto il mondo: salvare vite”.
(Sis)