Bruxelles, 21 nov – L’UE sta migliorando l’accesso alle informazioni finanziarie da parte delle unità di informazione finanziaria e delle autorità di contrasto al fine di rafforzare la lotta contro il terrorismo e le forme gravi di criminalità. Oggi gli ambasciatori presso l’UE hanno approvato la posizione di negoziato del Consiglio europeo sulla direttiva che reca disposizioni per agevolare l’uso di informazioni finanziarie e di altro tipo a fini di prevenzione, accertamento, indagine o perseguimento di determinati reati. “I criminali che hanno vari conti bancari in uno o più paesi possono trasferire fondi nel giro di poche ore- ha detto Herbert Kickl, ministro dell’interno dell’Austria – Affinché possano indagare su questi fondi e, se necessario, congelarli prima che spariscano, le autorità di contrasto devono poter accedere direttamente e rapidamente alle informazioni finanziarie. Le disposizioni proposte istituiranno un quadro chiaro per l’accesso e lo scambio di queste informazioni”. L’attuale direttiva dell’UE sulla prevenzione del riciclaggio dispone che gli Stati membri istituiscano registri centralizzati dei conti bancari o sistemi di reperimento dei dati che consentano la tempestiva identificazione dei titolari dei conti bancari, dei conti di pagamento e delle cassette di sicurezza. Inoltre, rende le informazioni contenute in tali registri direttamente accessibili alle unità di informazione finanziaria. (SEGUE)