Milano, 21 nov – 200mila adolescenti italiani consumano abitualmente psicofarmaci senza prescrizione mentre sono aumentati del 28% i ricoveri e gli accessi in pronto soccorso per emergenze psichiatriche. L’ultimo dato ufficiale è di 101 ragazzi ricoverati in TSO e 9 mila ragazzi tra i 12 e i 18 anni ricoverati nei reparti di psichiatria per adulti. Un numero sconcertante che si unisce al dato di 162mila iperattivi e “malati” da deficit di attenzione, patologie neuropsichiatriche che sarebbero la causa principale di disabilità nei giovani.
Estreme Conseguenze ha raccolto l’appello di Vincenza Palmieri, Presidente dell’Istituto Nazionale Pedagogia Familiare che denuncia un eccesso diagnostico ai danni di bambini e adolescenti, un’emergenza di cui il nostro Sistema sanitario nazionale sembra non volersi far carico, a dispetto di denunce che vanno avanti da anni e di un’interrogazione parlamentare nel settembre 2017. “L’ultima frontiera della psichiatria si chiama Depot – racconta Palmieri – un cocktail che stabilizza l’umore, uno shock chimico a cadenza mensile che riesce persino a cambiare i tratti somatici di bambini e adolescenti che si trovano ad essere sottoposti a questo nuovo trattamento del buon umore”. (PO / red)