Milano, 23 nov – I rappresentanti di UIV sono stati ricevuti dalla Rappresentanza italiana a Bruxelles, dal Vice Capo Gabinetto del Commissario all’Agricoltura Phil Hogan, Elisabetta Siracusa, dalla Responsabile politiche del mercato vino del Gabinetto, Cristina Rueda dal Chair dell’intergruppo Vino al Parlamento Europeo, onorevole Herbert Dorfmann, dall’Onorevole De Castro e dagli altri eurodeputati italiani della Commissione Agricoltura ed ENVI del Parlamento Europeo e dal Vice Direttore Generale della DG Commercio della Commissione Europea e negoziatore dell’accordo di libero scambio con il MERCOSUR, Sandra Gallina. Il Consiglio di Presidenza di UIV, guidato dal presidente Ernesto Abbona e dal segretario generale Paolo Castelletti, ha portato in sede europea le richieste e le istanze provenienti dal mondo vitivinicolo italiano, affrontando temi d’importanza strategica per tutto il comparto. “Unione Italiana Vini – continua Ernesto Abbona – ha accolto con entusiasmo l’approccio e la proposta di riforma della Politica Agricola Comune (PAC), anche se non arriverà in tempi brevi, la quale terrà conto anche delle nuove istanze relative all’ambiente, con la consapevolezza che la sostenibilità economica dev’essere abbinata a quella sociale. Inoltre, è necessario che le Istituzioni comunitarie lavorino per armonizzare le legislazioni e ovviare così al rischio di limitare o rendere difficili gli scambi intracomunitari. In questo senso, ci preoccupa molto l’Irish Alcohol Bill irlandese, legge che prevede misure pesantissime che penalizzano il settore, introduce l’obbligo di indicare warning in etichetta sui rischi per la salute legati anche al consumo moderato di alcol, creando un precedente molto pericoloso”. (UE / BIG ITALY / SEGUE)