Roma, 23 ott – “Questo evidenzia una disattenzione estrema per una parte dell’Italia che vive nel mondo – ha spiegato il parlamentare – Le nostre comunità all’estero sono ormai parte integrante delle nazioni in cui vivono, che ne riconoscono il valore aggiunto. Non è possibile che siamo proprio noi a non capire la loro importanza. Chiediamo che la considerazione dei nostri connazionali non sia solo teorica, ma anche valorizzata con i fatti. Tradurremo questo nostro impegno con la manifestazione del 25 ottobre, con delle iniziative correlate e con emendamenti da presentare in Parlamento. Il centro-destra deve capire che le comunità degli italiani all’estero non sono uno strumento di propaganda elettorale, ma migliaia di uomini e donne che hanno delle esigenze e delle aspettative concrete”. “Per ora non sembra esserci nessuna volontà di dialogo: il governo si è arroccato su questi numeri e non sembra volere un confronto – ha sottolineato Fassino – Il Pd invece vuole creare un confronto di merito nelle commissioni parlamentari e con i rappresentanti parlamentari. Le proposte che avanziamo non hanno un colore politico o di una valenza di partito, sono solo richieste per aiutare tutti i nostri connazionali. Ci auguriamo quindi che in questa battaglia troveremo anche l’appoggio dei deputati eletti nel centro-destra. Fin qui non abbiamo avuto riscontro alle nostre proposte. Cercheremo dunque di evidenziare la gravità di questi tagli con iniziative di sensibilizzazione. Speriamo che tutto ciò apra gli occhi al governo”.
(Erg/Sis)