Roma, 3 dic – Angelo Sollazzo è stato riconfermato all’unanimità alla guida della presidenza della Cim. Un voto arrivato a termine del XII Congresso mondiale della confederazione svoltosi in Basilicata tra Matera e Nova Siri. “Un magnifico Congresso, senza inutili esaltazioni, non solo per la presenza massiccia dei delegati provenienti da tutte le nazioni del mondo dove siamo presenti e delle regioni italiane”, esordisce Sollazzo nella sua relazione conclusiva. Un Congresso svoltosi tra il 30 novembre e il 2 dicembre, che ha visto la partecipazione complessiva di 300 delegati i quali hanno dato vita a un dibattito costruttivo e ricco di temi che riguardano gli italiani nel mondo: imprenditoria, turismo, gastronomia, sanità e cultura. Argomenti che sono stati discussi ampiamente e dettagliatamente durante i tavoli tematici in cui erano presenti tecnici del settore, professionisti, diplomatici e rappresentanti delle istituzioni locali. “Questo Congresso rappresenta – continua Sollazzo – una svolta all’immobilismo ingiustamente accusato in termini strategici, programmatici e umanistici della vita sociale ed economica degli italiani del mondo”. Un numero sempre più in aumento che viene confermato dall’iscrizione alla Cim di 11 nuove associazioni. “Siamo entrati più piccoli e usciamo più grandi” chiosa Sollazzo. “Da oggi non si parlerà più di emigrazione. Da oggi noi siamo italiani nel mondo, con diritti e doveri degli italiani che vivono all’estero ed hanno pari dignità come gli italiani che risiedono nella madre patria”, dice Sollazzo. Nominato il nuovo comitato esecutivo mondiale e il consiglio nazionale il quale dovrà vigilare sugli aspetti organizzativi dell’associazione e del buon funzionamento della rappresentatività nel mondo. A conclusione del Congresso il Presidente Sollazzo propone di svolgere il XIII Congresso Mondiale Cim in Tunisia che sarà anticipato da una conferenza programmatica in primavera a Roma. (Red)