Padova, 3 dic – Il Dipartimento di Psicologia generale dell’Università di Padova e il Centro di Neuroscienze di Padova (PNC) sostengono il Brain Hackaton, l’evoluzione del cervello e della mente , organizzato dal Prof. Michel Thiebaut de Schotten, Sorbonne Paris, che sta v isitando e insegnando presso l’Università di Padova in questo semestre. L’incontro si terrà nei giorni 5 – 6 – 7 dicembre. Brain – hack mira a promuovere l’interazione tra scienziati, sviluppatori e artisti interessati al cervello. Le domande possono evolversi intorno all’indagine sull’anatomia e sulla funzione del cervell o basate sui metodi non invasivi di formazione delle immagini (per esempio Risonanza magnetica) ed i metodi intraoperativi di tracciato del cervello, o dissezione post mortem, l’evoluzione dei sistemi nervosi , la variabilità del le caratteristiche del cervello, fino alle riflessioni artistiche in qualsiasi forma d’arte. “Siamo fortunati che Michel Thiebaut si sia reso disponibile per organizzare questo evento . Il Brain – hack sul cervello è un modo innovativo per discutere, all’interno di una conferenza, su alcuni specifici argomenti suggeriti da esperti della materia su cui i partecipanti possono, appunto, iniziare a fare hacking , ovvero a sviluppare nuovi strumenti e software per affrontare tali argomenti.” specifica Maurizio Corbetta, Direttore del Centro di Neuroscienze. «Questo è un modo innovativo di fornire informazioni e di creare nuove conoscenze – spiega Michel Thiebaut – . Si tratta di stimolare creatività, curiosità e networking. Per esempio, gli scienziati hanno conoscenza teorica ma non possono applicarli a causa delle limitazioni tecniche che possono essere sormontate dagli sviluppatori. Gli artisti ottimizzano il pubblico sensibilizzandolo, aiutano molto in termini di porre le domande più fondamentali e ispirare i partecipanti. Così, attraversando i campi di competenza, si possono trovare soluzioni innovative e d emergono nuove questioni transdisciplinari. Per esempio, recentemente abbiamo usato un algoritmo derivato dalla ricerca astronomica per risolvere i problemi con le connessioni cerebrali. (Com)