Trento, 3 dic – E’ stata all’insegna dell’inclusione l’apertura del Festival della Famiglia di Trento, poco fa al Teatro Sociale di Trento. Oggi, che è anche la Giornata internazionale delle persone con disabilità, è stato il Coro giovanile “I Minipolifonici” diretto dal maestro Stefano Chicco ad inaugurare questa settimana edizione; con loro anche il Coro “A Bocca Chiusa” che ha accompagnato una delle canzoni attraverso la lingua dei segni: si tratta di un progetto che i Minipolifonici stanno seguendo da alcuni anni in collaborazione con la Sezione provinciale di Trento dell’Ente nazionale sordi.
Dopo i saluti di apertura del sindaco di Trento Alessandro Andreatta, dell’arcivescovo di Trento Lauro Tisi e del presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari, Gianluigi De Palo, moderati dal direttore del giornale “L’Adige” Pierangelo Giovanetti, esperti nazionali e internazionali hanno dibattutto sul tema: “Qualità della vita e competitività territoriale: uno sguardo internazionale. Se cresce il benessere familiare crescono la società, l’economia, il territorio”, perché come spiegato dalle tante voci del Festival le “politiche familiari sono politiche di sviluppo economico”; in apertura anche un video dedicato ai danni causati in Trentino dal maltempo di fine ottobre, che è stato anche un modo per ringraziare la Protezione civile, i Vigili del Fuoco e i tanti volontari che si sono spesi durante quelle difficili giornate. (PO / SEGUE)