Bologna, 30 ott – I giovani emiliano-romagnoli nel mondo hanno scritto una lettera aperta a Comites e Cgie affinché le selezioni dei 420 giovani che da tutto il mondo saranno convocati a Roma per la Conferenza mondiale dei giovani italiani nel mondo (10-12 dicembre presso il palazzo della Fao), siano fatte “con onestà, trasparenza, legittimità e ascoltando le associazioni”. “Noi giovani della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, ringraziamo il Governo Italiano ed il comitato organizzatore del CGIE per la realizzazione della prima Conferenza dei giovani italiani nel mondo ed auspichiamo un proficuo lavoro per tutti gli enti coinvolti – è la premessa della lettera – Durante gli ultimi due anni si sono svolti in tutto il mondo diversi incontri preparatori, nei quali molti giovani di origine emiliano-romagnola hanno lavorato: ci riferiamo alle riunioni a livello nazionale ed alla Conferenza dei giovani emiliano-romagnoli nel mondo, svolta a Buenos Aires nel luglio 2007, creando un precedente di forte partecipazione attiva e puntando sul prossimo straordinario evento di dicembre. Un anno fa, con una grande rappresentanza di giovani di tutto il mondo nella capitale argentina, si era lavorato su diverse aree tematiche, presentando progetti interessanti alla Consulta da fare propri e sviluppare, confermando così la ferrea volontà della Regione Emilia-Romagna di puntare sulle nuove generazioni ed essere veramente all´avanguardia delle politiche giovanili nel mondo”.
(SEGUE)