Zurigo, 4 nov – Si è svolto lo scorso 31 ottobre nella capitale Svizzera l’incontro fra il senatore Alfredo Mantica, sottosegretario agli Esteri con delega per gli italiani nel mondo e una delegazione di connazionali. Mantica ha incontrato i rappresentanti della Comunità italiana acoompagnati dai parlamentari residenti in Svizzera (Gianni Farina, Claudio Micheloni e Franco Narducci), i consoli, i membri del Cgie e dei Comites, i rappresentanti degli Enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana e una rappresentanza dei giovani italiani in Svizzera in vista della “Conferenza dei giovani italiani nel mondo”, in programma a Roma l’11 e il 12 dicembre. Tanti i temi trattati: le indicazioni del governo sul sistema di rappresentanza degli italiani nel mondo e i tagli previsti nella Finanziaria 2009. “In seguito alla mutata situazione, dopo l’elezione dei parlamentari all’estero, Comites e Cgie vanno rivisti nell’ottica di un passaggio da una struttura di tipo sindacale e quindi di rappresentanza di interessi settoriali particolari – ha spiegato Mantica – ad una struttura che si avvicini il più possibile a quella dei Consigli comunali italiani e delle Regioni. Credo non sia corretto avere un sistema centrale che decide tagli e aumenti – ha aggiunto Mantica – senza una partecipazione a livello locale o regionale che abbia non solo un potere di audizione ma anche poteri reali sì da acquisire maggiore forza politica rispetto a quella di oggi”. “I parlamentari eletti all’estero – ha detto Mantica – non possono trasformarsi in una rappresentanza di minoranza ma devono rappresentare, in seno al Parlamento italiano, gli italiani che vivono all’estero”. (SEGUE)